L’hospitality continua a rappresentare uno dei segmenti più dinamici del mercato immobiliare italiano. Gli investimenti nel settore alberghiero, l’espansione dei brand internazionali e l’evoluzione delle aspettative degli ospiti stanno alimentando sia nuovi sviluppi sia la trasformazione di asset esistenti.
Dietro queste tendenze di mercato si nasconde però un’altra realtà: i progetti hospitality stanno diventando sempre più complessi. Investitori e operatori devono conciliare il potenziale di un asset con vincoli tecnici, obiettivi di investimento, standard dei brand, ambizioni progettuali ed esigenze operative, il tutto rispettando budget e tempistiche definite.
Questi temi sono stati al centro dell’ottava edizione di ITHIC (Italian Hospitality Investment Conference), che ha riunito investitori, operatori alberghieri, sviluppatori e professionisti del settore per discutere le prospettive dell’hospitality in Italia.
Korus Group ha partecipato all’evento. Per approfondire le principali evidenze emerse e capire cosa significano concretamente per la realizzazione dei progetti alberghieri, abbiamo intervistato Barbara Maieli, Sales Director Hospitality Italy di Korus Group.
Ristrutturazione e riposizionamento sembrano assumere un ruolo sempre più importante nel mercato hospitality italiano. Cosa significa questo dal punto di vista progettuale?
“Lavorare su un asset esistente è molto diverso dal partire da una pagina bianca. La sfida consiste nel trovare il giusto equilibrio tra le caratteristiche esistenti dell’asset e il suo futuro posizionamento.
Questo significa comprendere fin dalle prime fasi i vincoli tecnici e valutare come possano influenzare progettazione, investimenti e programma dei lavori. Quanto prima questi aspetti vengono integrati e analizzati, tanto più è facile prendere decisioni consapevoli e preservare l’ambizione complessiva del progetto.”
In che modo questo influenza la realizzazione dei progetti hospitality?
“Un progetto hospitality deve rispondere contemporaneamente a diversi obiettivi. Gli investitori guardano al valore dell’asset e alle sue performance economiche, gli operatori hanno esigenze operative specifiche, i brand devono rispettare i propri standard e i designer sono chiamati a creare un’esperienza distintiva per gli ospiti.
Questi obiettivi non sono necessariamente in contrasto tra loro, ma devono essere allineati. Una scelta progettuale può avere implicazioni tecniche, economiche o operative; per questo è fondamentale che tutti gli attori coinvolti collaborino fin dalle prime fasi, individuando le soluzioni migliori prima dell’avvio della costruzione, anziché gestire criticità a lavori già iniziati.”
Cosa cambia quindi nella gestione del progetto?
“I progetti hospitality coinvolgono un numero elevato di stakeholder e competenze specialistiche. Più il progetto è complesso, più la capacità di coordinamento diventa determinante.
Il ruolo del General Contractor non si limita alla gestione della costruzione. Significa anche creare l’ecosistema progettuale più adatto, coinvolgere le competenze necessarie, anticipare i rischi e garantire che le decisioni rimangano sempre allineate agli obiettivi del cliente durante tutte le fasi di realizzazione.”
Una governance chiara, ruoli ben definiti e processi decisionali efficienti contribuiscono direttamente a un maggiore controllo dell’intero processo di delivery.
Qual è il contributo di Korus Group in questo processo?
“Il nostro valore nasce dalla capacità di riunire intorno al progetto le competenze più adatte. Grazie alla nostra esperienza sia nel General Contracting sia nel real estate hospitality, siamo in grado di collaborare efficacemente con investitori, operatori, progettisti e team di progetto, mantenendo allineati gli aspetti tecnici ed economici con la visione e il posizionamento dell’asset.
In definitiva, il nostro ruolo è trasformare questa visione in un progetto realmente realizzabile.”
Le discussioni emerse durante ITHIC riflettono tematiche che Korus Group sta già affrontando attraverso i propri progetti nel settore hospitality in Italia.
In qualità di General Contractor, Korus Group supporta investitori e operatori alberghieri nella riqualificazione e nel riposizionamento degli asset hospitality, coordinando la complessità tecnica e operativa di ciascun progetto e preservandone al contempo la visione architettonica e il posizionamento del brand.
Il nostro approccio parte dal progetto stesso: comprendere obiettivi e vincoli, per poi costruire l’ecosistema necessario alla sua realizzazione. Riunendo fin dalle prime fasi le competenze più adeguate, aiutiamo i clienti ad anticipare i rischi, prendere decisioni consapevoli e mantenere il controllo su qualità, costi e tempi lungo l’intero processo di realizzazione del progetto.
State pianificando la ristrutturazione o il riposizionamento di un asset hospitality in Italia? Contattate il team di Korus Group per discutere il vostro progetto.